Tre ottimi consigli per dare feedback

Esistono in rete centinaia di blog curati da professionisti e da divulgatori dove vengono spiegate passo passo le procedure per ogni possibile problema informatico.Tutorial ed articoli che guidano il lettore verso la cancellazione dei file duplicati sul disco fisso o lo traghettano con successo nell’impresa di installare wordpress.

Noi, in questo spazio, vogliamo concentraci su piccoli consigli, apparentemente banali, ma spesso determinanti nel trasformare un’azione promozionale in rete fallimentare in un’azione di successo.

Premettiamo questo perché il tema che oggi affronteremo può veramente apparire scontato: se avete un sito internet e/o uno spazio sui social network rispondete a chi vi chiede informazioni.

Vi vediamo, comodamente seduti sulle vostre sedie, mentre sorridete pensando che simili dritte non siano neanche degne del tempo che state usando per leggere questo articolo, ma in vent’anni di esperienza sul campo potremmo farvi un ricco elenco di casi nei quali un progetto digitale non “funzionava” per il semplice caso che non si dava feedback ai potenziali clienti.

Se è vero che questa cosa accade spesso per una sommatoria di eventi possiamo comunque trovare dei fattori comuni e cercare, con una buona pianificazione, di arginare il problema. Partiamo dunque con

Tre ottimi consigli per dare feedback

 

Se usate una casella email di contatto generica come info@ individuate un referente unico incaricato della lettura e della gestione. Non è raro che in un’azienda tutti abbiano una propria casella personale e che la casella di contatto generico venga controllata sporadicamente. Evitate, se possibile, caselle di contatto generico con forward a più persone. In questo caso il rischio è che tutti pensino che tanto alle mail arrivate risponderà il collega.

Se non è possibile individuare un referente unico indicate nei vostri contatti più caselle ed individuate responsabili di settore. Magari una casella assistenza@ che arriverà al capo reparto, una amministrazione@ ed una commerciale@. Anche un unico form di contatto può essere impostato in modo da inviare i dati compilati a diversi indirizzi in base alla scelta dell’utente.

Se non siete in grado di gestire le richieste di preventivo non inserite tale opzione nel vostro sito[/tooltip]Se non siete in grado di gestire le richieste di preventivo non inserite tale opzione nel vostro sito. Esistono casi nei quali azioni di net marketing hanno portato ad un numero di richieste tale da rendere impossibile la compilazione e lo smaltimento del tutto.In questo caso la parola magica è “automatizzare”. Facendo compilare un adeguato numero di dati in fase di richiesta è possibile creare sistemi web che generino preventivi automatici. Il vostro sito può quindi raccogliere le richieste, elaborarle, e spedire un preventivo in pdf pronto per l’accettazione. In questo modo il primo contatto viene smaltito dal sistema e si entrerà in contatto diretto solo con i reali potenziali clienti.

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